Nella gestione delle persone, molte imprese si trovano spesso a decidere sotto pressione: una scadenza improvvisa, un problema organizzativo, una norma da applicare in fretta. In questi casi, il rischio non è solo l’errore, ma prendere decisioni che funzionano nell’immediato, ma creano difficoltà nel tempo, come l’aumento dei costi del personale, rigidità organizzativa o continue revisioni delle scelte già fatte.
È da questa esigenza concreta che nasce la partnership tra Bacciardi Partners e Macrelli e Bartolini Associati. L’obiettivo è supportare le imprese a partire dall’organizzazione – ruoli, responsabilità, organigramma, assetti e processi decisionali – per arrivare, in modo coerente, alla gestione di norme e agli adempimenti. L’approccio supera la logica dell’intervento in emergenza: la compliance non rappresenta il punto di partenza, ma la conseguenza naturale di un’impostazione organizzativa più solida.
Il valore distintivo della collaborazione risiede proprio nell’integrazione delle competenze delle due strutture professionali. Affrontare separatamente progettazione organizzativa, consulenza del lavoro e assistenza legale porta spesso a soluzioni parziali, che richiedono continui aggiustamenti. Lavorare con un team integrato consente invece di valutare insieme impatti organizzativi, economici e normativi, riducendo il rischio di scelte incoerenti e aumentando la stabilità delle decisioni nel tempo.
«Oggi la qualità delle decisioni sul personale incide direttamente sulla stabilità e sullo sviluppo dell’impresa», spiegano Lorenzo Bacciardi e Antonella Lanzani, rispettivamente Ceo e Head of Organization & People di Bacciardi Partners. «Questa partnership nasce per offrire un metodo che integri visione strategica e operatività, aiutando le aziende a decidere con maggiore lucidità e continuità».
Una parte rilevante dell’attività del team integrato sarà dedicata ad accompagnare le imprese nei cambiamenti che interesseranno i sistemi retributivi nei prossimi anni. In particolare, in vista delle nuove norme europee sulla trasparenza salariale, che richiederanno alle aziende maggiore chiarezza, coerenza e tracciabilità nelle politiche di retribuzione. Un cambiamento che non riguarda solo gli adempimenti, ma il modo stesso di progettare ruoli, percorsi di carriera e criteri retributivi, rendendo sempre più necessario un collegamento stretto tra organizzazione, scelte HR e applicazione delle norme laburistiche.
«In un mercato segnato dal costante calo demografico, dove le persone sono il “nuovo oro”, la correttezza formale non basta più”, dichiarano Romina Macrelli e Paolo Bartolini. La Direttiva UE sulla trasparenza va esattamente in questa direzione, rendendo evidenti e sempre meno sostenibili le iniquità nate dalla fretta e dall’emergenza. Per le imprese è vitale governare questo cambiamento e non subirlo: ecco perché è indispensabile un approccio integrato tra consulenza del lavoro e progettazione organizzativa strategica. Solo unendo queste competenze si mantiene la governance aziendale, evitando che i costi esplodano e la motivazione crolli».
La partnership si propone come un supporto stabile per le imprese che vogliono governare persone, organizzazione e regole con un approccio unitario, riducendo l’improvvisazione e aumentando la tranquillità decisionale.