A cura dell’ Avv. Tommaso Fonti LL.M.Fiscalità nazionale e internazionale

Avvocato Fonti , Credito d'imposta piano transizione 5.0La nuova agevolazione per il piano transizione 5.0 offre alle imprese un credito d’imposta per investimenti che riducono i consumi energetici, da effettuarsi nel 2024 e 2025.  In questo articolo andremo a ripercorrere come accedere a questi benefici per la vostra azienda.

  • Credito d’Imposta Transizione 5.0

Il Decreto Legge del 2 marzo 2024 n. 19 introduce un nuovo credito d’imposta per le imprese che investono in progetti di innovazione capaci di ridurre i consumi energetici. Questo incentivo è parte del piano di transizione 5.0 e si applica agli investimenti effettuati tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2025.

  • Soggetti Beneficiari

Possono beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica, settore economico, dimensione o regime di determinazione del reddito. Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento o altre procedure concorsuali, nonché quelle destinatarie di sanzioni interdittive.

  • Investimenti Agevolabili

Gli investimenti devono essere in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa, e interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Devono inoltre portare a una riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva o dei processi interessati dall’investimento, con una riduzione minima del 3%.

  • Misura del Credito d’Imposta

L’entità del credito d’imposta varia in base al livello di riduzione dei consumi energetici conseguito attraverso gli investimenti agevolabili. Per visionare la tabella cliccare qui.

  • Procedura di Accesso

  1. Le imprese devono inviare al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) una certificazione tecnica iniziale insieme alla descrizione del progetto di investimento e del relativo costo.
  2. Il GSE esaminerà i documenti e fornirà l’elenco delle imprese idonee al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
  3. L’impresa è tenuta a comunicare periodicamente al GSE lo stato di avanzamento dell’investimento agevolato, oltre al completamento dello stesso, accompagnando la comunicazione con una certificazione finale “ex post” per evitare la perdita dell’agevolazione.
  • Certificazioni e Utilizzo del Credito

Il beneficio è subordinato alla presentazione di certificazioni rilasciate da un valutatore indipendente. Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il modello F24 e non è cedibile o trasferibile. Le imprese devono conservare idonea documentazione per eventuali controlli.

I nostri servizi

Bacciardi Partners è a vostra disposizione per assistervi nell’accesso al credito d’imposta per il piano di transizione 5.0. Vi invitiamo pertanto a contattarci direttamente al numero 0721 371139 o all’indirizzo e-mail segreteria@bacciardistudiolegale.it per una consulenza personalizzata al fine di massimizzare i benefici per la vostra impresa.