A cura del Dott. Francesco Todaro – Of Counsel Special Situation

Grafico con dati che mostrano una crisi - La crisi non arriva all'improvviso

Ogni crisi inizia con un segnale.
Un ordine che non arriva.
Una banca che chiede più garanzie.
Un flusso di cassa che si restringe. 

Per troppo tempo, molte imprese aspettano. Si pensa: “Non è ancora crisi”. 

I dati raccontano una realtà diversa. 

Secondo Il Sole 24 Ore, nel 2024 (dato aggiornato a giugno e proiettato su base annua) 952 imprese hanno avviato una Composizione Negoziata della Crisi, con un aumento di circa +60% rispetto al 2023. Questo significa che sempre più imprenditori scelgono di intervenire per tempo, quando la difficoltà è ancora gestibile e non ha già compromesso definitivamente l’equilibrio dell’impresa. 

 

Che cos’è la Composizione Negoziata della Crisi (CNC) 

La Composizione Negoziata della Crisi è uno strumento previsto dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza per consentire all’imprenditore di affrontare una fase di temporanea difficoltà prima che si trasformi in insolvenza. Consente di avviare un confronto strutturato con banche e creditori, mantenendo la gestione dell’impresa e con il supporto di un esperto indipendente.
Non è un fallimento, né una procedura concorsuale tradizionale. 

Sul sito di Bacciardi Partners è disponibile un articolo che spiega in modo chiaro cos’è la Composizione Negoziata, come funziona e quando ha senso attivarla.

 

Chi utilizza oggi la Composizione Negoziata

I numeri mostrano che la CNC non è più uno strumento utilizzato solo da piccole realtà marginali, ma sempre più da imprese strutturate che scelgono di affrontare le difficoltà in modo preventivo: 

  • Valore medio della produzione: circa 32 milioni di euro 
  • Numero medio di dipendenti: circa 66 

Nel 2021 questi valori erano pari a circa 4 milioni di euro e 46 dipendenti.
Il dato è significativo: oggi la Composizione Negoziata è utilizzata anche da aziende di dimensioni medio-significative, con strutture organizzative e finanziarie complesse. 

 

Un dato da leggere correttamente

Nel periodo 2021–2024, su 1.608 istanze di Composizione Negoziata presentate: 

  • 915 sono già concluse 
  • 167 con esito positivo 
  • 748 con esito negativo 

Il tasso di successo nel 2024 è pari a circa 18,1%. 

Questo numero non indica che lo strumento non funzioni.
Indica che la Composizione Negoziata non è automatica: richiede analisi, preparazione e scelte tempestive. È un percorso che va governato, non semplicemente avviato. 

 

Perché questi dati sono rilevanti per un imprenditore 

La crisi raramente arriva all’improvviso.
È spesso il risultato di segnali che, se letti per tempo, possono essere gestiti. 

I dati mostrano che sempre più imprese scelgono strumenti come la Composizione Negoziata per affrontare le difficoltà prima che diventino irreversibili, rafforzando il dialogo con banche, fornitori e partner commerciali. 

Se sei un imprenditore e desideri valutare tempestivamente come gestire una fase critica dell’impresa, contattaci per un incontro conoscitivo senza impegno.